please wait ..

data: 24 gennaio 2017
Visualizza tutti gli articoli: Focus

 

La tragedia dell’affondamento del Transatlantico Andrea Doria vide 43 persone morire e più di 1500 superstiti.

Il museo ha celebrato questa storia con una mostra interamente dedicata alla vicenda.

1090 passeggeri tratti in salvo grazie ai 572 membri dell’equipaggio. Tra i superstiti Linda Morgan, di cui vi raccontiamo sul  diario di bordo, l’incredibile storia.

La maggior parte delle vittime erano migranti, alloggiati in classe turistica nei ponti inferiori della nave: le loro erano vicine al punto di collisione con la Stockholm. Tra loro furono le donne (71%) e i bambini (21%) ad avere la peggio.

Linda Morgan, “Miracle Girl”.

Linda Morgan, 14 anni, genitori americani, sta viaggiando sul Doria con la madre, il patrigno e la sorellastra. Vivono in Spagna e stanno raggiungendo gli USA per una vacanza.  L’ultima sera del viaggio, la famiglia è invitata al tavolo del comandante Calamai che però  a causa della nebbia rimane sul ponte. Dopo cena tutti si ritirano nelle loro cabine: gli adulti da una parte e le bambine assieme  in un’altra cabina.

Alle 23.11, le cabine della famiglia Cianfarra sono nella linea di collisione dello Stockholm. Il patrigno muore sul colpo, la madre rimane ferita ma verrà soccorsa e sopravvive.

Negli attimi successivi, la prua dello Stockholm si sfila. La cuccetta della sorellastra Joan, scivola in mare e di lei non si saprà più nulla. Al contrario Linda Morgan, perde conoscenza ma resta incastrata, nel letto, tra le macerie metalliche dello Stockholm, l’altra nave.

La troverà un marinaio, Garcia Polanco, durante l’ispezione dei minuti successivi. La ragazza chiama la madre in spagnolo: “Mamà, dònde estàs?”.  Dice di chiamarsi Linda Morgan e di viaggiare sull’Andrea Doria.

La madre Jane, è  evacuata con altri feriti gravi sul S/s Île de France, certa di aver perso tutta la famiglia.
Il padre di Linda, il giornalista Edward Morgan, condurrà servizi giornalistici sulla nave affondata e per caso verrà a asapere che sua figlia è salva. Linda, per la sua vicenda, sarà chiamata “the Miracle girl”.

Oggi, Linda Morgan è una critica d’arte che vive a San Antonio, in Texas. Dice di soffrire il “male dei sopravvissuti” e si è sempre rifiutata di incontrarsi congli altri naufraghi o di leggere cose sull’Andrea Doria.