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La mostra L’uomo, la sirena e il mare. La “metamorfosi” nell’opera di Pietro Marchese, visitabile presso la Saletta dell’Arte fino al 1 giugno è stata ideata e curata dalla storica dell’arte Gabriella Aramini nell’ambito del progetto selezionato vincitore per il Festival del Mare 2019, diretto da Luca Sabatini e organizzato dall’Università degli Studi di Genova in collaborazione con il Mu.MA e tutti gli altri enti partner della manifestazione giunta alla sua seconda edizione.

Durante l’inaugurazione  l’autrice del testo critico in catalogo ha tenuto una conferenza dal titolo “La metamorfosi nell’opera di Pietro Marchese”, confrontandosi con i protagonisti e gli ospiti da lei coinvolti, in particolare, con lo scultore contemporaneo e la campionessa mondiale di apnea Patrizia Maiorca, intervenuta in qualità di madrina all’inaugurazione e autrice del testo in catalogo edito da Sagep Editori, dedicato come l’esposizione al padre Enzo e alla sorella Rossana Maiorca.

Diciannove le opere di Pietro Marchese al Galata Museo del Mare in cui si mescolano coppie maschili e femminili, ibridi, simboli e gesti sinonimo di storie, civiltà antiche e moderne nel segno del mare, cui si aggiunge una ricca selezione di disegni, fotografie di Fulvio Rosso; le fotografie sono di Michele Battaglia, Gianfranco Mazza, Lamberto Rubino , video con riprese subacquee del reporter Stefano Mirabella e installazioni con miniature, alcuni di questi realizzati per l’occasione della principale rassegna nazionale sul mare e per il museo del mare più grande del Mediterraneo.

Delle cinque sculture inedite realizzate dalla scultore per l’occasione del Festival del Mare 2019 , la curatrice ha richiesto all’artista una nuova creazione in “metamorfosi” dedicata non solo al mare, ma alla città di Genova e al crollo del ponte Morandi.