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data: 8 febbraio 2018
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L’orizzonte come luogo dell’anima e della coscienza. Sandra Chiesa racconta attraverso questa linea sottile, dove cielo e mare si fondono per dare vita all’infinito, la sua visione di memoria e di futuro.  La mostra sarà visitabile al Galata Museo del Mare presso la Saletta dell’Arte da venerdì 16 marzo a venerdì 6 aprile. L’inaugurazione è prevista venerdì 16 marzo dalle 17.30 alle 19.30 ad ingresso libero.

La Saletta dell’Arte, che insieme alla Galleria delle Esposizioni, offre uno spazio dedicato alle mostre temporanea a tema mare e navigazione, è stata realizzata grazie alla volontà dell’Associazione Promotori Musei del Mare onlus.

Nelle opere di Sandra Chiesa l’orizzonte assume diversi significati e differenti simbologie: dal futuro che si manifesta in modo impalpabile ma ben visibile, al passato che riaffiora dalla profondità della memoria.

L’orizzonte rappresenta il non luogo per eccellenza, si vede, si percepisce ma è inarrivabile, intangibile. L’artista trova nell’orizzonte, o meglio negli orizzonti, quella calma malinconica che si prova quando si ricordano memorie sopite che ci spingono con forza verso il futuro.

Attraverso questa installazione,  Sandra Chiesa ci racconta un percorso senza tempo o meglio un luogo dove passato e futuro perdono la loro connotazione. Per realizzare le opere, l’artista ricorre a tecniche diverse, dall’acquerello, al collage, alla matita, utilizzando materiali differenti, dal papier mâché ai materiali industriali. L’effetto generale è un’immagine indefinita che balugina sotto gli occhi dello spettatore come accade quando si osserva la superficie del mare.

Un’atmosfera di mistero si percepisce nelle opere nelle quali la linea sottile che traccia il confine tra cielo e mare rapisce i sensi e un’impalpabile calma riesce a sospenderci in un limbo costituito da ricordi dove passato e futuro si mescolano. I lavori sono realizzati per contrasto: quelli con soggetti più giocosi sono rappresentati su supporti materici al fine di far perdurare i concetti di ludicità e di serenità, mentre i soggetti più meditativi sono eseguiti su materiali leggeri, deteriorabili nell’intento di far lentamente scomparire  i loro contorni per arrivare a una perdita totale.

Sandra Chiesa è nata a Camogli. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Genova, ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive. Tra le prime, La vitale serenità, Sotto il bosco di latte, l’anima dei luoghi, e Ventungrammi. Viaggio a occhi chiusi nelle profondità dell’anima quest’ultima collegata a doppio filo con Orizzonte. Tra le collettive spiccano Bad girls e Dining out.

Orizzonte  è curata da Virginia Grozio per gCguru Agenzia Comunicazione, con il sostegno di Mu.Ma Musei di Genova, Galata Museo del Mare, Associazione Promotori Museo del Mare e della Navigazione, Coop Solidarietà Lavoro, Costa Edutainment.