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Mostra
Oceani di ghiaccio, mari d’oro
Tipologia: mostra
Data: Dal 12 settembre al 18 ottobre
Orario:
Cosa hanno in comune un ghiacciaio della Groenlandia e una balena che emerge dall’oceano al tramonto?
Sono entrambi parte dello stesso grande racconto: quello dell’acqua, della natura e dell’equilibrio fragile che lega gli ecosistemi del nostro pianeta.
È da questo incontro che nasce Oceani di ghiaccio, mari d’oro, la mostra fotografica di Fabio Accorrà e Andrea Izzotti, in programma al Galata Museo del Mare di Genova dal 12 settembre al 18 ottobre 2026.
Due fotografi, due esperienze di viaggio, due sguardi sulla natura che si incontrano in un percorso dedicato agli estremi del mondo marino: da una parte il ghiaccio millenario della Groenlandia, dall’altra l’oceano e le sue grandi creature.
Il ghiaccio, il mare, la luce
Nelle fotografie di Fabio Accorrà, la Groenlandia appare nella sua dimensione più essenziale e spettacolare. Gli iceberg diventano forme scultoree, superfici attraversate dalla luce, paesaggi in continua trasformazione. Il ghiaccio racconta così qualcosa che va oltre la sua bellezza: la potenza della natura, ma anche la sua vulnerabilità.
Le immagini di Andrea Izzotti portano invece lo spettatore dentro l’oceano, sulle tracce delle balene e dei grandi cetacei. Qui l’acqua è movimento, vita, respiro. La luce del tramonto trasforma la superficie del mare in una distesa dorata e accompagna l’apparizione degli animali in momenti di rara intensità.
Ghiaccio e oceano diventano così due linguaggi diversi per raccontare la stessa materia: l’acqua.
Un elemento che cambia forma, ambiente e ritmo, ma che unisce luoghi lontanissimi e ricorda quanto ogni ecosistema sia parte di un equilibrio più grande.
Un viaggio fotografico che continua oltre le immagini
Oceani di ghiaccio, mari d’oro non è soltanto una mostra di fotografia naturalistica.
Il percorso è arricchito da contenuti multimediali e da approfondimenti realizzati con il coinvolgimento di biologi ambientali, con l’obiettivo di offrire ai visitatori nuovi strumenti per conoscere gli ecosistemi marini e riflettere sulla loro fragilità.
La mostra diventa così un’occasione per guardare immagini capaci di meravigliare, ma anche per fermarsi a osservare ciò che quelle immagini raccontano: un pianeta in cui ghiacci, oceani, animali e comunità umane sono profondamente interconnessi.
Un messaggio particolarmente importante per le nuove generazioni, chiamate a conoscere il mare non soltanto come luogo da esplorare, ma come ambiente da comprendere e proteggere.
È anche in questa attenzione ai più piccoli che si inserisce il sostegno della Fondazione Il Porto dei piccoli, realtà da anni impegnata nel portare il mare nei luoghi di cura e di accoglienza.
Il sostegno della Fondazione nasce dalla volontà di condividere il messaggio della mostra anche con bambini e famiglie che vivono queste realtà. Dodici delle fotografie esposte saranno inoltre protagoniste del calendario ufficiale 2027 della Fondazione Il Porto dei piccoli, dando alle immagini della mostra una nuova occasione di incontro con il pubblico.
Due fotografi, una passione per il mondo
Fabio Accorrà, genovese, viaggiatore e fotografo, porta nella mostra la sua esperienza maturata attraverso reportage e progetti fotografici realizzati in alcuni dei luoghi più affascinanti del pianeta, dalla Lapponia all’Islanda, fino alla Groenlandia. Tra i suoi lavori più noti The Colors of Japan, diventato nel 2019 un libro e una mostra. Nel 2023 ha ricevuto dal Comune di Genova il Premio Talento di Genova.
Andrea Izzotti, fotografo professionista genovese, da anni racconta attraverso le immagini la natura e gli ambienti più remoti. Le sue fotografie sono state pubblicate in numerosi libri e riviste e hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il National Geographic Italia, l’Asferico Photocontest e il titolo di Muse Photographer of the Year. Ha pubblicato oltre 60 libri fotografici e divulgativi.
Due percorsi differenti che condividono una stessa ricerca: cercare, attraverso la fotografia, il momento in cui la natura riesce a sorprendere.
Il viaggio continua
Le fotografie raccontano il mare nella sua dimensione più selvaggia e incontaminata.
Il percorso del Galata Museo del Mare racconta invece come quel mare abbia cambiato la storia dell’uomo: attraverso le grandi esplorazioni, la navigazione, le migrazioni, la vita di bordo e le rotte che hanno unito popoli e continenti.
Visitare Oceani di ghiaccio, mari d’oro significa quindi iniziare un viaggio che può proseguire nelle sale del museo, dove il mare viene osservato da un’altra prospettiva: quella delle persone che lo hanno attraversato, vissuto e raccontato.
E l’esperienza continua anche all’esterno, con la visita al sommergibile Nazario Sauro, ormeggiato davanti al museo e aperto al pubblico.
Organizza la tua visita
Dopo aver scoperto la mostra, il museo ti aspetta:
- scopri il percorso permanente del Galata Museo del Mare;
- esplora gli spazi del sommergibile Nazario Sauro;
- scopri il Galata Open Air Museum, il museo all’aperto sulle banchine dell’Antica Darsena, tra storia del porto, imbarcazioni e vita della Darsena;
- raggiungi le terrazze panoramiche e goditi la vista sul porto e sulla città.
Acquista il biglietto online e organizzare la tua visita in un’unica esperienza.
📍Informazioni utili
Inaugurazione:
🗓️ Venerdì 11 settembre 2026, ore 18.00 – Ingresso libero
📍 Galleria delle Esposizioni – Galata Museo del Mare, Genova
Durante l’inaugurazione la mostra sarà visitabile gratuitamente. Dal 12 settembre al 18 ottobre, “Oceani di ghiaccio, mari d’oro” sarà visitabile negli orari di apertura del museo all’interno della Galleria delle Esposizioni, inclusa nel biglietto d’ingresso al museo.
